Lione è la capitale mondiale della gastronomia — è Curnonsky, il «principe dei gastronomi», ad averlo affermato nel 1935, e niente è venuto a smentire questo titolo da allora. Tra i suoi bouchon centenari, i suoi mercati d’eccezione, i suoi chef stellati e i suoi vini del Beaujolais a due passi, Lione offre agli amanti della buona tavola una delle esperienze culinarie più ricche di Francia.
Ecco la guida completa della gastronomia lionese — per non perdere niente.
I bouchon lionesi: l’istituzione imprescindibile
Il bouchon è a Lione quello che il bistrot parigino è a Parigi — ma più autentico. Questi ristoranti tradizionali sono riconoscibili per le loro tovaglie a quadri rossi e bianchi, i menu scritti a mano e i piatti brasati serviti in cocotte.
I piatti emblematici
- Le quenelle di luccio: morbide, gratinate sotto una salsa Nantua (bisque di gamberi di fiume). Il piatto lionese per eccellenza.
- Il tablier de sapeur: una fetta di stomaco di manzo panata e grigliata. Per gli avventurieri.
- L’insalata lionese: riccia, pancetta, crostini, uovo in camicia. Semplice e perfetta.
- I gratin dauphinois / lionesi: patate fondenti e generose.
- La tarte aux pralines: una torta di un rosa vivace, a base di praline rosse caramellate. Zucchero garantito.
I bouchon da conoscere
- Le Garet (Lione 1°): un’istituzione. Prenotate 2 settimane prima.
- Chez Hugon (Lione 1°): autentico, familiare, tovaglie a quadri garantite.
- Daniel et Denise (diversi indirizzi): lo chef Joseph Viola ha riabilitato il bouchon gastronomico.
- Le Bouchon des Carnivores (Lione 1°): per gli amanti di salumi e carni.
Le Halles Paul Bocuse: il tempio della gastronomia
Le Halles de Lyon Paul Bocuse (Lione 3°) sono il mercato coperto più famoso di Francia. Sotto lo stesso tetto: 50 artigiani del gusto — fromagerie di fattoria, salumieri, pescatori, cioccolatieri, gastronomie, enoteche.
Assolutamente da assaggiare sul posto:
- I Saint-Marcellin della Mère Richard
- Le quenelles della Maison Vettard
- Il salsicciotto caldo con pistacchi di Colette Sibilia
- La tarte aux pralines de La Boulangerie des Halles
Orari: aperto tutti i giorni tranne lunedì · Ideale la mattina (prima delle 11h)
I mercati di Lione
Lione conta diversi mercati di produttori imprescindibili:
- Mercato della Croix-Rousse: il più autentico, tutte le mattine tranne lunedì (domenica dalle 7h alle 13h)
- Mercato di Saint-Antoine Célestins: riva della Saona, da martedì a domenica mattina, molto gastronomico
- Mercato della Part-Dieu: mercoledì, venerdì, domenica — il più grande
Vino e gastronomia lionese: il matrimonio perfetto
La gastronomia lionese chiama il vino del Beaujolais. È storico, geografico e gustativo: i vini fruttati e poco tannici del Gamay si abbinano perfettamente ai piatti ricchi di salse e ai salumi.
Gli abbinamenti classici:
- Quenelle di luccio → Mâcon bianco o Chablis
- Tablier de sapeur → Morgon o Moulin-à-Vent
- Insalata lionese → Brouilly o Chiroubles (leggero, fruttato)
- Tarte aux pralines → Muscat de Beaumes-de-Venise (semidolce)
Per capire questi abbinamenti e provarli di persona, venite a degustare i cru del Beaujolais nelle cantine a volta del Petit Musée du Vin (3 rue Passet, Lione 7°).
Gli chef stellati lionesi
Lione concentra una densità eccezionale di stelle Michelin:
- Paul Bocuse (Collonges-au-Mont-d’Or): 3 stelle dal 1965, tempio della gastronomia francese
- Takao Takano (Lione 6°): cucina franco-giapponese raffinata
- Mathieu Viannay (Maison Lacombe, Lione 2°): gastronomia lionese reinterpretata
- Têtedoie (Lione 5°): rooftop stellato con vista panoramica sulla città
Lione non è una città dove si mangia bene — è una città dove si mangia straordinariamente bene.
Iniziate dalle cantine del Petit Musée du Vin per capire i vini della regione, poi lasciatevi guidare verso i migliori tavoli lionesi.